Sguardo sul Garda: il trekking ad anello sul Monte Altissimo
Ci sono giornate in cui senti il bisogno viscerale di staccare la spina, infilare gli scarponi e salire abbastanza in alto da vedere il mondo con una prospettiva del tutto nuova. L'escursione al Monte Altissimo di Nago, vetta regina della catena settentrionale del Monte Baldo, è esattamente uno di quei percorsi capaci di riempire gli occhi e l'anima. Sospeso tra la maestosità delle pareti rocciose e il blu profondo del Lago di Garda, questo itinerario regala scorci panoramici mozzafiato, praterie alpine rigogliose e i resti storici di un passato che ancora risuona tra le pietre dei sentieri. Prepariamo lo zaino: vi porto con me alla scoperta di questa meravigliosa terrazza naturale!
🥾 Scheda Tecnica Escursione
📊 SFORZO FISICO
⌛ Tempo Totale: 6h 15min
📏 Lunghezza: 17.5 km
📈 Dislivello: 870 m
📉 Pendenza Max: 23%
🗺️ PERCORSO
🥾 Tipo Sentiero: T - E - EE
🛤️ Sentieri: CAI 633 - 601 - 624 - 650
🪧 Segnaletica: Presente
🗺️ Cartografia: Tabacco n.062
🏔️ AMBIENTE
🔝 Altitudine Max: 2.079 m (Monte Altissimo)
❄️ Neve: Assente
💧 Acqua: Presente
🏠 LOGISTICA
🏨 Rifugio: 0 notti
⛺ Tenda/Bivacco: 0 notti
🧗 VIA FERRATA
⛓️ Ferrata: Assente
🚶 Avvicinamento: 0 ore
⌛ Tempo Ferrata: 0 ore
Come arrivare
Il punto di partenza per compiere questo percorso è il Rifugio Graziani:
- Da Rovereto o dalla valle dell'Adige, si segue per Mori e si sale verso Brentonico. Si prosegue poi in direzione di Polsa/San Valentino seguendo le indicazioni per il Monte Baldo e il Rifugio Graziani. Lungo la strada provinciale sono disponibili diverse aree di parcheggio a bordo strada o nei pressi dei rifugi.
- In alternativa si può salire dal versante veronese attraverso Caprino Veronese – Spiazzi – Ferrara di Monte Baldo fino a raggiungere la zona di Bocca di Navene/Rifugio Graziani.
Il Percorso
Ho iniziato la mia escursione partendo di buon mattino dai pressi della zona del Rifugio Graziani (1.617m). L'aria frizzante del mattino mi ha subito fatto capire che sarebbe stata una giornata memorabile. Muovendo i primi passi, ho imboccato il sentiero (CAI 633) che inizia subito a salire in modo costante lungo i prati dell'Altissimo, guadagnando metri curva dopo curva.
Mentre prendevo il ritmo di camminata, il paesaggio attorno a me ha iniziato ad aprirsi.
Ho seguito le indicazioni verso la vetta lasciandomi alle spalle i pascoli e risalendo per tornanti ben tracciati.
Man mano che la quota aumentava il terreno si è fatto più aperto e roccioso, regalandomi scorci incredibili che spaziavano sul Parco del Monti Lessini.
Dopo una salita appagante e mai eccessivamente complessa, è comparsa la sagoma accogliente del Rifugio Damiano Chiesa (2.060m), e pochi metri più sopra si erge la croce di vetta, ormai inesistente, della Cima del Monte Altissimo di Nago a quota 2.079 metri.
Raggiunta la cima, sono rimasto a bocca aperta: la vista a picco sul Lago di Garda da qui è semplicemente indescrivibile. Ho approfittato della sosta alla croce e al rifugio per fare una pausa, respirare a pieni polmoni l'aria frizzante di quota.
Subito dopo mi sono deciso ad esplorare le trincee e le fortificazioni risalenti alla Prima Guerra Mondiale ben conservate sulla cima.
Per rientrare ho deciso di non ripercorrere lo stesso itinerario, scegliendo di completare un bellissimo anello. Dalla vetta mi sono incamminato verso il sentiero CAI 601 verso il Monte Varagna.
La discesa è stata panoramica e per un tratto iniziale un po' ripida.
Ho raggiunto così un punto panoramico alla base del Monte Varagna (1.780 m), sopra il quale ho potuto ammirare resti della Grande Guerra e una vista sul lago di Garda.
Tornado al punto panoramico alla base del Monte Varagna ho seguito le indicazione per Nago lungo il sentiero CAI 601.
Arrivando ad un ulteriore bivio e seguo le indicazioni per il Rifugio Malga Campei lungo il sentiero CAI 624
Mi immergo in prati verdi fino a raggiungere un rudere.
Qui il paesaggio cambia completamente, trasformandosi in una conca verde, rilassante e immersa nella quiete tra boschi e prati, raggiungendo il Rifugio Malga Campei (1.470 m)
Dopo la pausa pranzo al Rifugio Malga Campei siamo ripartiti seguendo la strada sterrata in discesa fino a Malga Campei di Sotto, dove abbiamo iniziato a risalire gli ampi prati verdi.
Proseguiamo inoltrandoci nel bosco in continua salita fino a quando sbuca su un sentiero a mezza costa leggermente esposto.
Raggiungendo così Malga Campo con i suoi meravigliosi cavalli.
Dalla Malga ho fatto una piccola deviazione alla croce di vetta del Monte Campo (1.670 m).
Seguendo le indicazioni per chiudere l'anello, con passo tranquillo sono risalito con strada sterrata esattamente al punto da cui ero partito al Rifugio Graziani. Un itinerario circolare fantastico, vario e ricco di spunti!
Considerazioni e Consigli
L'escursione al Monte Altissimo è un classico intramontabile che sa regalare emozioni uniche ad ogni stagione. Tuttavia, come per ogni uscita in ambiente montano, è fondamentale ricordare che la montagna richiede sempre prudenza, rispetto e preparazione:
- Attrezzatura: Controllate il meteo prima di partire, indossate calzature da trekking con buona aderenza (gli scarponcini sono sempre consigliati) e portate nello zaino abbigliamento a strati, giacca antivento/impermeabile e una buona scorta d'acqua.
- Orientamento e Sicurezza: Valutate sempre il vostro allenamento prima di intraprendere l'escursione e mantenetevi lungo i sentieri segnati.
Come di consueto per le mie uscite, vi lascio la traccia GPX direttamente all'interno dell'articolo.


































