Ferrata Sci Club 18

 


La Via Ferrata Sci Club 18 è un sentiero attrezzato dalle parti di Cortina d'Ampezzo che sale verticalmente fino al rifugio Faloria. Sebbene sia verticale, il sentiero presenta dei buoni appigli naturali e molte staffe per facilitare la salita, anche se ci sono alcuni punti in cui effettivamente bisogna tirarsi sulla corda metallica per poter proseguire, ed è quindi necessaria una buona preparazione e una buona forza fisica sulle braccia.

🧭 Scheda Tecnica Ferrata

Difficoltà: 🔴 ESPERTO (MD)
(Leggi la Legenda)

⏱️ Avvicinamento: 1.00 ora

🧗 Ferrata: 2.00 ore

Tempo Totale: 5.00 ore

📏 Lunghezza: 6,5 km

📈 Dislivello: 673 m

🏔️ Altitudine Max: 2123 m (Rif. Faloria)

🛤️ Sentiero: 212

🗺️ Cartografia: Tabacco n°03


Dati rilevati con strumentazione GPS. I tempi possono variare in base al passo.




Come Arrivare

Il Punto di partenza della via ferrata si trova in Località Sompei, poco sopra Cortina d'Ampezzo. Purtroppo ci sono molte proprietà private e anche i parcheggi lo sono, però si può trovare parcheggio qui, punto dal quale sono partito per la via ferrata.

Punto di Partenza della Via Ferrata Sci Club 18

In alternativa Si può parcheggiare in prossimità del Lago Scin, però l'avvicinamento alla ferrata si allungherà di almeno 30 minuti.


Avvicinamento

Dal Parcheggio seguo la strada forestale (sentiero n°220) che sale verso destra (dando le spalle al parcheggio). Continuo a salire per circa 20 minuti ignorando tutte le possibili deviazioni, arrivando ad un incrocio dove si prosegue dritti. 



Superata la stazione intermedia di Mandres, la strada forestale presenza una deviazione sulla destra dove si trovano le prime indicazioni per la ferrata Sci Club 18 lungo il sentiero n° 206. Da qui in avanti il sentiero presenterà numerose indicazioni per l'attacco alla ferrata. inoltre il sentiero inizierà a salire e in circa 40 minuti vi porterà all'attacco (1 ora dal parcheggio).




Ferrata

Il primo tratto è subito verticale e sale abbastanza linearmente sopra le nostre teste ma con le varie staffe presenti la salita è un po' facilitata. Ci sono tratti con parete liscia e tratti con la presenza di appigli naturali. Si continua a salire alternando tratti verticale a cengie orizzontali, alcune strette, altre in leggera salita.




La salita è sempre a strapiombo con vista su Cortina d'Ampezzo per tutto il tempo. Una volta raggiunta una cengia che scende leggermente arriva la parte un po' più impegnativa ossia un'altra salita verticale seguita da traverso diagonale che aggira uno spigolo per poi addentrarci in una fessura; usciti da quest'ultima avremo una bellissima vista sulle Tofane e una cengia orizzontale per riprendere fiato e ammirare il paesaggio circostante.




Continuiamo a salire lungo la cengia e intravediamo la stazione di arrivo della funivia, ma non fatevi ingannare siamo solo a 2/3 della via ferrata. Infatti proseguendo vediamo uno spigolo con staffe su entrambi i lati.



Concluso questo ulteriore tratto verticale, arriviamo ad una cengia che scende per poi risalire verticalmente fino ad arrivare in cresta e in poco tempo arriviamo alla fine della via ferrata con una vista mozzafiato.

 


Ritorno

Dopo aver ammirato il paesaggio e fatto alcune foto, proseguiamo lungo il sentiero che, in 5 minuti, ci porterà al rifugio Faloria. Dopo una meritata birra e un buon pranzo riprendiamo il sentiero per tornare al punto di partenza. Poco sopra il rifugio Faloria, si intravede un palo con una serie di cartelli, noi prendiamo il sentiero n°212 che riporta a Mandres. Poco dopo aver iniziato a scendere troverete un vecchio edificio abbandonato che dovrete raggiungere per poter proseguire il sentiero del ritorno.



Il sentiero è ben segnato e non c'è rischio di sbagliare strada, però è molto ripido, pieno di radici o di macigni instabili quindi prestare molta attenzione.


Conclusioni

La Via ferrata è molto verticale, richiede una buona dose di forza fisica. Consiglio di usufruire di tutte le cengie orizzontali per poter riprendere fiato prima di affrontare un ulteriore tratto verticale.

Per maggiori informazioni, sappiate che è possibile affrontare la Via Ferrata con guide alpine.