Il Sentiero delle Meatte: giro ad anello

 


Il sentiero delle Meatte è uno splendido percorso da fare sul Monte Grappa a tema Grande Guerra; è una mulattiera della Prima Guerra Mondiale che ti porta tra cunicoli e trincee, insomma un'escursione perfetta per chi ama scoprire la storia a piedi immersi nella natura, infatti il tutto è contornato da uno stupendo panorama a strapiombo sulla pianura veneta fino alla laguna di Venezia.

🥾 Scheda Tecnica Escursione

Difficoltà: 🔵 MODERATO (IG 32.3)
(Leggi la Legenda)

Tempo Totale: 5.00 ore

📏 Lunghezza: 17,0 km

📈 Dislivello: 900 m

🛤️ Sentiero: 151 - 152 - 212 - 155

🗺️ Cartografia: Tabacco n°51

🏔️ Altitudine Max: 1482 m


Dati rilevati con strumentazione GPS. I tempi possono variare in base al passo.






Come Arrivare

Da Paderno del Grappa salgo verso la valle di San Liberale (570m) e lascio la macchina dove la strada finisce, in prossimità del Ristorante S. Liberale con varie zone per parcheggio. Indicazioni stradali qui.

Area di parcheggio prima del Ristorante


La Salita

Lasciandoci il Ristorante sulla destra saliamo per la strada asfaltata e troviamo subito le prime indicazioni: noi seguiremo il sentiero n°151 con destinazione Pian dea Bala (1380m).

Cartellonistica all'inizio del sentiero

Il sentiero sale su asfalto per poi diventare strada sterrata e infine sentiero che si immerge nella vegetazione. Lungo questo primo tratto si possono visitare delle gallerie di ricovero, una stazione di pompaggio dell'acquedotto e una galleria antigas. 

Deviazione per i resti della Grande Guerra

Il sentiero continua  a salire in maniera costante e al bivio ignoriamo la svolta a destra per il sentiero 153 e continuiamo a sinistra sul 151.

Indicazioni lungo il percorso

Continuiamo a salire con l'ausilio di tornanti che smorzano la salita e man mano che si sale il panorama si apre e fuori dalla vegetazione si può fin da subito ammirare uno splendido panorama sulla pianura.

Vista del panorama lungo il sentiero

Alla fine della lunga salita tra tornanti e paesaggi mozzafiato raggiungiamo Pian dea Bala (1380m), dove si trova anche il parcheggio per chi volesse risparmiarsi tutta la salita appena fatta. Da qui parte il vero e proprio Sentiero delle Meatte seguendo il sentiero n°152.

Indicazioni a Pian dea Bala (1380m)

Il sentiero è in leggera salita sul fianco della montagna, che si mantiene sempre comodo e abbastanza largo, in alcuni punti ci sono dei cavi che formano un leggero parapetto, ma il sentiero è a strapiombo e c'è un piccolo tratto in cui è un po' stretto ma comunque adatto a chiunque non soffra in modo esagerato di vertigini. 

Prima galleria lungo il sentiero delle Meatte

Da qui potrete ammirare un bellissimo paesaggio sulla pianura fino a Venezia o almeno così vorrei dirvi, purtroppo io non sono stato così fortunato; infatti la giornata si presentava limpida ma verso mezzogiorno sono arrivate le nuvole a limitarci la visuale sul panorama :(

Primi accenni di nuvole

Ad un certo punto si passa sotto all’iconico ponte tibetano percorribile con la ferrata Sass Brusai. 

Ponte Tibetano della Ferrata Sass Brusai

Si continua, ignorando la svolta per la Val delle Mure, dritti. Poco dopo incontriamo il bivio per il sentiero n°153 che ridiscende a San Liberale, ignoriamo anche questo e proseguiamo dritti in direzione Cima della Mandria (1482m). Superiamo malga Archeson, rimanendo sul sentiero e arriviamo sulla strada asfaltata. 

Indicazioni lungo il sentiero

Attraversato la strada prendiamo il sentiero n°212 che in pochi minuti ci porta a Cima della Mandria riconoscibile grazie alla piccola chiesetta costruita sulla sua cima. 

Foto ricordo sulla cima

Ovviamente le nuvole che ci impedivano la vista sulla pianura hanno inglobato anche Cima della Mandria, dove dopo un veloce pranzo al sacco, dato che faceva un po' freddo, decido di percorrere il sentiero di ritorno.


La Discesa

Lasciandoci alla spalle la chiesetta di Cima della Mandria, riscendiamo lungo il sentiero n°212 fino alla strada asfaltata da qui scendiamo ulteriormente fino a Malga Vedetta dove parte il sentiero n°155.

Indicazioni a fianco della Malga Vedetta

La prima parte del sentiero è all'aperto quindi molto probabilmente avreste ancora la possibilità di ammirare il paesaggio, poi il sentiero si inoltra nel bosco fino a raggiungere San Liberale ovvero il punto di partenza. 

Paesaggio lungo la discesa


Considerazioni

Il sentiero si può suddividere in due parti: 

  • la prima parte, ovvero quella che parte da San Liberale e arriva a Pian dea Bala, è il tratto più impegnativo perché è qui che ci concentra il dislivello. A parer mio è comunque fattibile poichè la salita è costante e non molla per cui se affrontata con altrettanto passo costante il dislivello sembrerà minore
  • la seconda parte, ovvero l'effettivo sentiero delle Meatte e la salita a Cima della Mandria, è un tratto in leggera salita ma non impegnativo.
Il consiglio è quello di affrontare questo percorso in una giornata limpida e senza nuvole.