Monte Fior: da Melette di Foza
Monte Fior, un luogo naturalistico che ha dell'incredibile. Una facile escursione tra le vicende della Grande Guerra e la città di roccia, tra particolari trincee e panorami meravigliosi. Lungo il percorso si trovano delle tabelle dell'Ecomuseo della Grande Guerra con alcuni estratti di pagine di diari del periodo bellico.
Se vi trovate nei pressi di Asiago non potete non andare a visitare il Monte Fior!
🥾 Scheda Tecnica Escursione
⌛ Tempo Totale: 4.45 ore
📏 Lunghezza: 15,0 km
📈 Dislivello: 560 m
🛤️ Sentiero: Sterrata - 861
🗺️ Cartografia: Tabacco n°50
🏔️ Altitudine Max: 1824 m
Come Arrivare
Da Asiago ci dirigiamo a Gallio lungo la strada provinciale 76 (SP76), teniamo la sinistra e iniziamo a salire raggiungendo l'impianto delle Melette dove possiamo trovare parcheggio.
La Salita
Dal Parcheggio inizio a salire lungo quella che sembra una strada sterrata che poi si trasforma in una traccia quasi assente di sentiero e che passa sotto l'impianto della seggiovia ricollegandosi poi ad una strada sterrata.
| tracce di sentiero che passa sotto l'impianto |
Dopo una ripida salita su strada sterrata raggiungiamo la Baita La Solaia (1631m) dove si può trovare anche il ristorante Relax&Gourmet. Qui si può trovare una terrazza panoramica da cui possiamo già assaporare la vista che avremo dalla cima del Monte Fior.
Si prosegue su strada sterrata che scende di quota e procediamo tenendo sempre la destra infatti scendendo un paio di tornanti vedremo una strada sulla destra ed è quella che ci porterà a Malga Slapeur (1628m).
| indicazioni lungo il sentiero |
Ci vuole circa 1.15 ore per arrivare fino a Malga Slapeur (1628m). Da qui inizia un breve tratto in salita che mi condurrà alla bellissima Città di Roccia. Il sentiero n°861 rimane sotto la cresta sud ovest del monte dandoci la possibilità di ammirare la natura del luogo, con strane formazioni rocciose che possono sembrare delle costruzioni. Da qui il nome di città di roccia.
| Dettaglio della Città di Roccia |
Proseguendo lungo il sentiero leggermente in salita, raggiungo dopo circa un'oretta Malga Montagna Nuova (1724m). Da qui il sentiero sale lungo una strada sterrata e prima che la strada inizi a scendere sulla sinistra trovate le indicazioni per Monte Fior.
| Indicazioni per il Monte Fior |
Continuando a salire mi accorgo che sulla sinistra ci sono i resti di vecchie trincee di guerra e in breve tempo raggiungo il Monte Fior (1824m). Effettivamente non c'è una croce che indichi la cima, bensì ci sono tabelloni informativi sulle catene montuose che vedi all'orizzonte.
| Vista da cima del Monte Fior (1824m) |
Scendiamo dal Monte Fior e possiamo osservare altri resti di trincee della Grande Guerra tra cui un tratto di trincee scavato nella roccia. Ci lasciamo alle spalle il Monte Fior e raggiungiamo Selletta Stringa (1731m) dalla quale prendiamo una breve ma suggestiva deviazione per arrivare al Monte Castelgomberto (1771m) e per arrivarci saliamo lungo le trincee un po' strette ma sicuramente immersivi fino a raggiungere la cima con un monumento commemorativo.
| Monumento commemorativo sul monte Castelgomberto |
La Discesa
Da Monte Castelgomberto (1771m) iniziamo la discesa fino a Selletta Stringa (1731m) e seguiamo le indicazioni per Malga Slapeur e in circa 30 minuti raggiungiamo la Malga.
| Indicazioni a Selletta Stringa |
Raggiunta Malga Slapeur riscendiamo per lo stesso sentiero di andata raggiungendo il parcheggio e concludendo così il nostro giro ad anello.
| Foto di Malga Slapeur (1628m) |
Considerazioni
L'escursione presenta una certa difficoltà solo nel tratto iniziale fino alla Baita La Solaia (1631m), da qui in poi l'escursione non è troppo impegnativa, ci sono solo alcuni tratti in cui il sentiero sale molto ma per la maggior parte del tempo si continua a salire e poi anche a scendere su un falso piano.