Monte Zebio: giro ad anello

 


L'escursione di oggi è un giro ad anello, ovvero l'anello del monte Zebio, situato subito dietro l'aeroporto di Asiago. 

La zona è molto interessante dal punto di vista storico, come un po' tutto l’altopiano di Asiago dato che si sono svolti tra i più tragici combattimenti durante la Prima guerra mondiale. In particolare, il monte Zebio era caposaldo della linea di resistenza austroungarica e gli italiani provarono più volte a conquistarlo senza successo. Infatti, in questa montagna sono presenti innumerevoli resti di trincee di guerra che fanno da testimone a questo triste fatto della nostra storia.

Oltre il punto di vista storico, dalla cima del monte Zebio, si può ammirare uno tra i più bei panorami dell’altopiano con una splendida veduta su Asiago e Gallio.

🥾 Scheda Tecnica Escursione

Difficoltà: 🔵 MODERATO (IG 27.4)
(Leggi la Legenda)

Tempo Totale: 4.30 ore

📏 Lunghezza: 14,0 km

📈 Dislivello: 700 m

🛤️ Sentiero: Sterrato - 832B - 832

🗺️ Cartografia: Tabacco n°50

🏔️ Altitudine Max: 1717 m


Dati rilevati con strumentazione GPS. I tempi possono variare in base al passo.





Come Arrivare

Da Asiago (VI), uscire dal centro verso Gallio. Superare l'aeroporto e tenerlo sempre sulla sinistra fino ai pressi dell'hangar dove, a sinistra andrete verso l'ingresso dell'aeroporto e a destra verso il Monte Zebio. Continuate a salire fino a qui dove poter parcheggiare la macchina. 


La Salita

Dal Parcheggio si continua a salire lungo la strada asfaltata che diventerà sterrata per poi immergersi nel bosco. Salirà rapidamente e ci saranno tratti molto ripidi.

Attenzione!! Se nei giorni precedenti alla data della vostra escursione ha piovuto sconsiglio di affrontare questo sentiero e di percorrere il percorso classico che trovate qui. 

Dopo circa 2km incrociamo un sentiero ma noi continuiamo dritti verso il Rifugio Stadler (1603m) a cui arriviamo dopo circa un'ora di cammino e 3,5km.

Rifugio Stadler (1603m)

A questo punto consiglio una breve ma interessante deviazione, ovvero se ci dirigiamo verso il ponte di legno che troviamo a fianco del rifugio, si raggiunge il cimitero della Brigata Sassari con le trincee.

Cimitero della Brigata Sassari

Proseguendo lungo il sentiero n°832 saliamo fino a raggiungere la lunetta di Zebio (1677m), dove c’è una stele commemorativa della brigata Catania e dove si apre uno splendido panorama sull’altopiano. 

Stele commemorativa della brigata Catania

Da qui si procede ancora per il sentiero n°832 che percorre la dorsale del monte Zebio facendo un’anello fino scendere a Malga Zebio (1675m), superata la quale sulla destra sale il sentiero per il museo all'aperto della Crocetta di Zebio dove possiamo trovare resti di trincee.

Resti di trincee sul monte Zebio

Lasciandoci alle spalle le trincee raggiungiamo velocemente il bivacco dell’Angelo (1655m).

Bivacco dell'Angelo (1655m)


La Discesa

Raggiunto il bivacco dell’Angelo si seguono le indicazioni per la Croce di Sant’Antonio che attraverso un sentiero immerso nei faggi riporta alla strada sterrata. Continuiamo a scendere raggiungendo la Croce di Sant'Antonio e continuando sempre su strada sterrata arriviamo a casa di Sant’Antonio. Da qui continuiamo su strada asfaltata fino a raggiungere il parcheggio.

Vista lungo la discesa


Considerazioni

L'escursione ha il primo tratto di salita fino al Rifugio Stadler alquanto impervio, per cui è bene essere preparati fisicamente e avere sempre una mappa della zona per cambiare strada; infatti, dopo i primi 2km di salita se capite di non essere all'altezza avete la possibilità di svoltare a destra per raggiungere la strada sterrata che porta alla croce di sant'Antonio e da cui potete seguire l'itinerario qui proposto.