L'Anima Verde dei Lessini: Un Viaggio Lento tra Malghe e Sapori
Se siete in cerca di un'esperienza alpina meno battuta e più intima rispetto alle grandi vette dolomitiche, l'Altopiano dei Lessini è la destinazione perfetta. Qui, tra le province di Verona e Trento, si nasconde un paesaggio di dolci pascoli, boschi silenziosi e, soprattutto, le leggendarie malghe, vere e proprie cattedrali del gusto e della tradizione casearia. Non si tratta solo di camminare, ma di compiere un vero e proprio pellegrinaggio gastronomico e storico. Allacciate gli scarponi: vi porto a scoprire l'anima rurale e maestosa di questi monti, in un magnifico giro ad anello.
Scheda Tecnica
- Difficoltà: Difficile (Qui la Legenda)
- Tempo Totale: 6.00 ore
- Lunghezza: 18.7km
- Dislivello: 650m
- Altitudine Massima: 1.765 s.l.m. (Rifugio Castelberto)
- Sentiero: Sentiero n.250 - 180 - 111 - strada asfaltata/sterrata
- Cartografia: Tabacco n°059
Come Arrivare
Il nostro viaggio inizia dalla storica Locanda Alpina, un punto di riferimento dove l'accoglienza è calda come il fuoco del camino.
Lascio qui le indicazioni maps per raggiungere il posto auto.
Il Giro ad Anello
Da Locanda Alpina, lasciamo l'auto e ci incamminiamo subito verso nord-est, respirando l'aria fresca di montagna.
L'anello inizia salendo costantemente su strada sterrata, seguire sempre le indicazioni per Malga Cornafessa e l'ultimo tratto della salita si immerge nel bosco per spuntare fuori poi direttamente a Malga Cornafessa (1295 m). Il paesaggio si apre e si possono già avvistare le cime innevate del Monte Baldo.
Lasciata Malga Cornafessa ci dirigiamo verso Malga Lavachione.
Già qui, il paesaggio si dilata, offrendo vaste vedute sui pascoli che si estendono a perdita d'occhio.
Attenzione infatti al sentiero che non è ben segnato e potrebbe essere utile una traccia GPX come quella che trovate in fondo a questo articolo. Inoltre l'ultimo pezzo in salita verso Malga Lavachione (1405 m) è particolarmente ripido.
Dopo aver riposato e goduto il panorama da Malga Lavachione riprendiamo la strada forestale che si addentra nel bosco.
Usciti dal Bosco si apre nuovamente il panorama tipici dei monti Lessini. Facciamo una piccola deviazione verso Malga Revolter (1547 m) per ammirare ancora i panorami mozzafiato di questi posti.
Ritornando sui nostri passi, continuiamo il giro delle Malghe dirigendoci a Malga Coe di Ala (1860 m) avendo sempre la vista sulle cime circostanti.
Un ultimo sforzo e puntiamo verso il punto più elevato del nostro anello: il Rifugio Castelberto (1765 m). La posizione è strategica e mozzafiato.
Iniziamo la discesa, seguendo la strada sterrata lungo il sentiero n.250 in direzione di Malga Lessina.
Lungo la discesa possiamo scoprire un imponente complesso di trincee e fortificazioni, silenziose testimoni della Grande Guerra. Qui, la bellezza della natura si scontra con l'austera memoria del conflitto, regalandoci uno scorcio profondo su come questi confini montani siano stati modellati dall'uomo per la difesa.
Dopo aver visitato le trincee continuiamo sulla strada sterrata fino a raggiungere Malga Lessina (1616 m).
A questo punto, l'anello inizia a chiudersi con una lunga e piacevole discesa sul versante occidentale. Riprendiamo i sentieri che serpeggiano tra le praterie per toccare una serie di malghe lungo il rientro.
Prima attraverso le dolci depressioni carsiche di Malga Campo Retratto (1558 m)
e poi verso Malga Lavachietto (1488 m). Ogni sosta è un'opportunità per un ultimo sguardo panoramico.
L'ultima, immancabile tappa prima del rientro è Malga Maia (1304 m), ormai vicinissima al punto di partenza.
Da qui, in breve, si conclude l'anello, rientrando alla Locanda Alpina.
Considerazioni
Il percorso non è particolarmente impegnativo, ad eccezione di qualche tratto in salita particolarmente ripido, non presenta tratti esposti e i sentieri sono per la maggior parte su strada forestale.
Ho percorso questo giro in inverno quindi la neve a reso un po' più impegnativo questo giro specialmente negli ultimi km prima di arrivare al Rifugio Castelberto.
Come sempre vi lascio la traccia GPX del giro.





















