Le Tre Cime: L'Anello di Trekking Più Famoso del Mondo

 


Se dovessimo scegliere un simbolo universale per rappresentare la bellezza delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO, non potremmo che puntare alle Tre Cime di Lavaredo. Maestose, inconfondibili e imponenti, queste tre torri di roccia sono una calamita per escursionisti e amanti della montagna da tutto il mondo. L'itinerario più classico e appagante per abbracciarle con lo sguardo è il celebre giro ad anello, e il nostro punto di partenza sarà il pittoresco Lago di Misurina, porta d'accesso a questo scenario da leggenda. Preparatevi a camminare in uno dei luoghi più fotografati e amati del mondo!


Scheda Tecnica

  • Difficoltà: Molto Difficile (Qui la Legenda)
  • Tempo Totale: 9.00 ore 
  • Lunghezza: 21.5km
  • Dislivello: 950m
  • Altitudine Massima: 2.456 s.l.m. (Grotte sopra il Rif. Locatelli)
  • Sentiero: Strada asfaltata - 101 - 105
  • Cartografia: Tabacco n°010

Coma Arrivare

La nostra avventura inizia nella rinomata località di Misurina, nel cuore delle Dolomiti del Cadore.

Misurina è facilmente raggiungibile attraverso la SS 48. È possibile parcheggiare nell'ampia area attorno al lago o nella piazzetta poco sopra il lago di Misurina, qui le indicazioni maps.

La nostra escursione prevede di percorrere a piedi l'intero dislivello che separa il lago dal circuito delle Tre Cime. Se voleste evitare la salita al Rifugio Auronzo a piedi (circa 500m di dislivello e 6km in meno) ci sono le seguenti alternative:

  • In Auto Propria: questa è l'opzione più comoda, ma anche la più costosa e soggetta a forti limitazioni di accesso. La tariffa di € 40,00 si intende per veicolo, non per persona. Il biglietto include la possibilità di accedere alla strada e parcheggiare presso il Rifugio Auronzo. L'accesso alla strada è su prenotazione obbligatoria online (qui il link) in alta stagione, e la strada viene chiusa quando i posti in quota sono esauriti.
  • Con Bus Navetta (Servizio DolomitiBus / Cortina Express): questa è l'opzione più sostenibile e meno stressante per evitare il traffico e il pedaggio auto, e parte dalla zona di Misurina o Auronzo. Il costo è di € 10,00 solo andata e € 16,00 andata e ritorno a persona. Anche per il servizio navetta, è richiesta la prenotazione online obbligatoria per garantire il posto (qui il link), soprattutto se si parte da centri più distanti come Dobbiaco o Sesto (linea 444) o dal servizio locale DolomitiBus.

Qualsiasi sia la vostra scelta ricordate che è un luogo estremamente turistico, pertanto si consiglia di arrivare al punto di partenza sul presto (anche prima delle 8:00 in alta stagione) per evitare code chilometriche.


Il percorso

Lasciando il Parcheggio iniziamo la salita su strada asfaltata che ci porta al Lago Antorno dove lasciamo la strada asfaltata e continuiamo la nostra salita sul sentiero n.101.


La salita è costante e sempre tra sentieri e bosco fino a ricongiungerci nuovamente con la Strada asfaltata. 


Se, come noi, avete fatto un po' di fatica a salire l'ultimo pezzo di sentiero fino alla strada asfaltata, vi consiglio di raggiungere il Rifugio Auronzo lungo la Strada Asfalta perché il giro è solo all'inizio! 


Raggiunto il Rifugio Auronzo (2.320 m), si continua sul sentiero CAI n. 101 (anche parte dell'Alta Via n. 4). 


Il percorso è una comoda mulattiera, quasi pianeggiante, che costeggia la base delle Tre Cime. La camminata è semplice e veloce, con vista sulla Croda dei Toni.



Prima di raggiungere il Rifugio Lavaredo ci troviamo la Chiesetta degli Alpini.


Dopo circa 30 minuti dal Rifugio Auronzo, si raggiunge il Rifugio Lavaredo (2.344 m), un ottimo punto per una prima sosta e una foto ravvicinata del versante sud delle cime.


Dal Rifugio Lavaredo, per raggiungere Forcella Lavaredo ci sono due possibili sentieri:

  • si risale leggermente un ripido sentiero ghiaioso fino a raggiungere Forcella Lavaredo (2.454 s.l.m.). 
  • continuare su mulattiera, rimanendo sul sentiero n.101 fino a raggiungere Forcella Lavaredo (2.454 s.l.m.).


Qui si apre con la vista iconica sulle Tre Cime. Se l'estate le rivela in tutta la loro rocciosa imponenza, è impossibile non pensare a come questo paesaggio si trasformi: la stessa forcella era completamente irriconoscibile, immersa nel bianco assoluto, quando la visitai in pieno inverno (trovate l'escursione completa in Escursione Invernale alle 3 Cime di Lavaredo).


Si prosegue scendendo leggermente e poi risalendo verso il Rifugio Antonio Locatelli - S. Innerkofler (2.405 s.l.m.). Questo è il punto panoramico per eccellenza, dove ci si ferma per le foto di rito. 




Inoltre dietro il Rifugio troverete una piccola chiesetta da dove parte una ripida salita che vi porta a delle grotte che fanno da cornice alle Tre Cime di Lavaredo.



Lasciato il Rifugio Locatelli, si completa l'anello imboccando il sentiero CAI n. 105 che aggira il versante ovest


Il sentiero inizia a scendere dolcemente, passando per la Forcella di Toblin. Si cammina in un ampio vallone, in un ambiente più aperto e lunare, dominato dalle cime.


Si prosegue lungo il sentiero 105 che, dopo un tratto in lieve saliscendi, inizia a risalire l'ultimo pendio verso l'area di partenza.


Lungo il tragitto si passa vicino alla Malga dei Pastori (solo punto di ristoro stagionale, non rifugio), che offrono un punto di riposo prima dell'ultima salita.


Il sentiero si ricongiunge infine al Rifugio Auronzo (2.320 m), chiudendo l'anello. 


Dal Rifugio per tornare al lago di Misurina si possono intraprendere 3 alternative:

  • Scendere seguendo la strada asfaltata fino al lago di Misurina. Attenzione che questa scelta allungherà di molto il percorso sia come kilometraggio sia come tempistiche, quindi fate le vostre opportune considerazioni.
  • Si può optare per scendere per un tratto di strada asfaltata per poi ricongiungersi con il sentiero n.101 come all'andata
  • Si può scegliere di scendere per il sentiero delle cascate, che poi si ricollega al sentiero dell'andata. Attenzione che è un sentiero abbastanza ripido quindi bisogna avere un passo sicuro.




Considerazioni 

Il trekking alle Tre Cime di Lavaredo è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita.

Solo l'anello completo richiede circa 3-4 ore di cammino effettivo (senza soste), coprendo circa 9km e un dislivello positivo di circa 500m (somma dei saliscendi). È alla portata di tutti, purché si abbia un minimo di preparazione fisica e si indichino scarponi adeguati.

Il principale "nemico" di questa escursione è l'affollamento in alta stagione. Partire al sorgere del sole è l'unico modo per godersi la pace e i colori migliori. 


Siamo costantemente sopra i 2.300 metri, pertanto il clima cambia rapidamente, quindi è essenziale avere abbigliamento a strati, inclusi guanti, cappello e antivento, anche in piena estate. 

Sei pronto a camminare all'ombra di queste giganti di roccia e a vivere un giorno da incorniciare?

Come sempre vi lascio la traccia GPX