I Piani Eterni e Malga Erera: Un Incanto Invernale nel Parco delle Dolomiti Bellunesi
Scegliere la meta perfetta per un’escursione invernale non è mai semplice, ma ci sono luoghi che sembrano sospesi nel tempo, dove il silenzio della neve e l’ampiezza degli orizzonti ripagano ogni sforzo. Oggi vi porto alla scoperta dei Piani Eterni, un incredibile altopiano carsico nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, fino a raggiungere la pittoresca Malga Erera. In questa veste invernale, il paesaggio si trasforma in una distesa candida e solitaria, regalando un'esperienza di pace assoluta lontano dalle rotte più affollate.
🥾 Scheda Tecnica Escursione
📊 SFORZO FISICO
⌛ Tempo: 6 ore
📏 Lunghezza: 14.0 km
📈 Dislivello: 1110 m
📉 Pendenza Max: 39%
🗺️ PERCORSO
🥾 Tipo Sentiero: T / E / Attrezzato
🛤️ Sentieri: Forestale / CAI n. 802
🪧 Segnaletica: Presente
🗺️ Cartografia: Tabacco n.024
🏔️ AMBIENTE
🔝 Altitudine Max: 1708 m (Malga Erera)
❄️ Neve: Battuta / ghiaccio
💧 Acqua: Assente
🏠 LOGISTICA
🏨 Rifugio: 0 notti
⛺ Tenda/Bivacco: 0 notti
🧗 VIA FERRATA
⛓️ Ferrata: Assente
🚶 Avvicinamento: 0 ore
⌛ Tempo Ferrata: 0 ore
Come arrivare
Il punto di partenza dell'escursione si trova in località Val Canzoi, nel comune di Cesiomaggiore (BL). Per arrivare, si segue la strada statale che porta verso Feltre e si imboccano le indicazioni per Soranzen e successivamente per la Val Canzoi. Si risale la valle fino a raggiungere l'area di parcheggio nei pressi del Lago della Stua, punto di inizio della nostra avventura. Qui le indicazioni maps.
Il percorso
La mia giornata è iniziata dal parcheggio in Val Canzoi, a una quota di circa 702 metri. Superati i primi due tornanti della salita, mi sono voltato a guardare il Lago della Stua; purtroppo, in questo periodo, si presentava quasi completamente vuoto, offrendo uno spettacolo insolito e un po' malinconico rispetto alla sua solita veste azzurra.
Proseguo lungo il sentiero che costeggia il lago per un breve tratto in piano.
Ho proseguito il cammino seguendo le indicazioni del sentiero CAI 802, che risale con decisione verso l'altopiano.
Proseguendo lungo la continua salita arriviamo ad un bivio: sulla destra continua il sentiero su mulattiera (grado E), mentre sulla sinistra inizia il sentiero di montagna (grado EE) coperto di neve. Ovviamente ho scelto questo percorso per salire fino ai Piani Eterni.
Dopo essermi messo i ramponcini inizio la seconda parte dell'escursione, infatti passiamo da un ambiente autunnale in mezzo al bosco, ad un ambiente invernale con gli alberi coperti dalla neve.
Subito dopo l'inizio del sentiero di grado EE troviamo un piccolo tratto attrezzato su cui prestare attenzione.
La salita è continuata costante lungo il sentiero CAI, che conduce direttamente nel cuore dei Piani Eterni. Una volta arrivato sull'altopiano, mi sono trovato immerso in un'atmosfera quasi surreale: vedevo solo bianco. La neve copriva uniformemente tutto il suolo e, alzando lo sguardo, il cielo plumbeo si fondeva con l'orizzonte, cancellando ogni confine.
Ahime, a causa della copertura nuvolosa così bassa, non sono riuscito a scorgere nessuna delle cime circostanti; ero letteralmente avvolto in un paesaggio monocromatico di rara bellezza e solitudine.
Seguendo la traccia tra i dossi innevati, sono infine giunto a Malga Erera, situata a una quota di circa 1708 metri. La malga, silenziosa e semi-sommersa dalla neve, è stata il punto perfetto per la pausa pranzo.
L'intenzione era di tornare per la mulattiera (grado E), ma la quantità di neve non era indifferente per cui ho optato per tornare per lo stesso sentiero di andata.
Considerazioni
Come per ogni uscita invernale, raccomando la massima prudenza. La montagna in inverno richiede attrezzatura adeguata (ramponcini o ciaspole a seconda del fondo) e un'attenta valutazione del bollettino valanghe, poiché i Piani Eterni sono un ambiente d'alta quota che può presentare insidie, specialmente con scarsa visibilità. Non dimenticate mai di controllare il meteo e di vestire a strati.
Come sempre, per aiutarvi nella pianificazione e per non perdere l'orientamento in caso di nebbia, vi lascio qui sotto la mia traccia GPX.
Buona escursione a tutti!













