Gorizia: Un viaggio nel tempo tra il Castello e la Galleria Bombi

 


Gorizia è una città che respira storia in ogni suo angolo. Spesso definita la "Nizza austriaca" per il suo clima e i suoi eleganti giardini, questa città di confine nasconde un fascino discreto e aristocratico. Per chiudere il nostro road trip tra Slovenia e Croazia, siamo tornati in Italia per scoprire questa perla del Friuli-Venezia Giulia, dove l’eredità asburgica si fonde con la modernità di un confine ormai invisibile. In questo articolo vi porto a scoprire Gorizia attraverso un percorso ad anello che parte dal cuore della terra e sale fino al punto più alto della città.


Come arrivare

Arrivare a Gorizia in auto è molto semplice grazie alla rete autostradale. Per questo itinerario, ho lasciato l'auto nel parcheggio situato nei pressi di Via Bombi. È un punto strategico perché permette di iniziare subito la visita passando attraverso uno dei luoghi più iconici della città (qui le indicazioni maps).


La città

Appena sceso dalla macchina, la mia esplorazione è iniziata in modo decisamente suggestivo. Dal parcheggio mi sono diretto subito verso la Galleria Bombi, un tunnel scavato sotto la collina del castello che collega la zona di via Bombi con Piazza della Vittoria. Camminare all'interno di questa galleria pedonale è un'esperienza particolare, quasi un portale spaziale che ti porta in pochi minuti nel pieno centro storico.


Uscito dalla galleria, la priorità è stata una sosta per il pranzo. Seguendo i consigli locali, sono andato a mangiare da RebeKin, un locale che vi consiglio assolutamente: la qualità del cibo è ottima e l'ambiente è perfetto per calarsi nell'atmosfera goriziana (qui le indicazioni maps).



Con le energie ricaricate, ho iniziato la salita verso la cima della collina per la visita principale della giornata: il Castello di Gorizia. Risalire i vicoli che portano al borgo castellano è come fare un salto nel Medioevo. Una volta entrato tra le mura, ho visitato le sale interne, i camminamenti di ronda e il cortile dei Lanzi. La vista da quassù è impagabile: lo sguardo spazia dai tetti della città fino alle colline del Collio e alle montagne slovene.


Per la discesa ho scelto un percorso diverso, decisamente più immerso nella natura. Sono sceso attraversando tutto il Parco Urbano del Castello. È una passeggiata molto piacevole tra sentieri verdi e alberi secolari, che digrada dolcemente riportandomi proprio verso la zona del parcheggio, chiudendo così il mio giro ad anello senza mai ripercorrere la stessa strada.




Considerazioni finali

Gorizia è una città che merita di essere scoperta a piedi. La sua dimensione raccolta e il mix di stili architettonici la rendono perfetta per un trekking urbano non troppo impegnativo ma di grande impatto culturale.

Se avete ancora un po' di tempo, dopo il giro al castello fate un salto in Piazza della Transalpina: potrete stare con un piede in Italia e uno in Slovenia contemporaneamente, un'esperienza simbolica che chiude perfettamente un viaggio dedicato alla scoperta dei Balcani.

Come sempre, qui sotto trovate la traccia GPX del mio percorso.