Belluno in un Giorno: Diario di un trekking urbano nel cuore di Belluno


C'è un luogo dove l'eleganza veneziana incontra la forza bruta delle Dolomiti, e quel luogo è Belluno. Spesso considerata solo una porta di passaggio verso le piste da sci, questa città è in realtà un gioiello incastonato su uno sperone di roccia, accarezzata dal fiume Piave. Camminare per le sue vie significa perdersi tra bifore eleganti, fontane gorgoglianti e improvvisi scorci sulle vette del Gruppo della Schiara. Se cercate un’esperienza che unisca storia, arte e quel senso di pace che solo la montagna sa dare, seguitemi in questa passeggiata nel cuore della "Città Splendente".


Come arrivare

Il modo più comodo e suggestivo per iniziare l'esplorazione è senza dubbio il Parcheggio di Lambioi (Via dei Dorsi, qui le indicazioni maps). Si trova nella parte bassa della città, proprio vicino al fiume.

Seguite le indicazioni per "Belluno Centro" e poi per il parcheggio "Lambioi". È un’area di sosta molto ampia e funzionale.

Una volta parcheggiato, non dovrete faticare in salita. Il parcheggio è collegato direttamente al centro storico da un moderno sistema di scale mobili che vi proietterà, in pochi minuti, dal livello del fiume direttamente nel cuore pulsante della città.



La città: passo dopo passo

Sono partito dal Parcheggio di Lambioi, lasciandomi alle spalle il mormorio del Piave. Ho imboccato le scale mobili e, man mano che salivo, la vista sulla valle si faceva sempre più ampia. All'uscita, mi sono ritrovato quasi per incanto in Piazza Duomo al cospetto del Duomo di Belluno (Basilica Cattedrale di San Martino). L'impatto è notevole: qui si respira il potere storico della città.





Curiosità: Sapevate che il suo campanile, alto 71 metri, è sormontato da un angelo in rame che sembra indicare la direzione del vento? È opera dello scultore Andrea Brustolon, il "Michelangelo del legno", nato proprio qui a Belluno.

Proprio accanto, ho ammirato il Palazzo dei Rettori, con le sue decorazioni rinascimentali che ricordano quanto fosse stretto il legame con la Serenissima di Venezia.


Ho proseguito il cammino verso sud-est scendendo verso Palazzo Reviviscar, un esempio splendido di architettura locale, per poi risalire verso la suggestiva Piazzetta Santa Maria dei Battuti. Questa zona è un labirinto di vicoli dove ogni angolo nasconde un dettaglio in pietra scolpita.




Proseguendo mi sono diretto verso nord fino a raggiungere Piazza del Mercato (nota anche come Piazza delle Erbe). È il luogo più antico di Belluno, dove un tempo batteva il cuore dei commerci. Ho continuato poi verso la Chiesa di Santo Stefano, un gioiello del gotico che custodisce importanti opere d'arte.





Se hai tempo fai una tappa a Palazzo Fulcis, sede del Museo Civico. È uno dei palazzi settecenteschi più belli del Veneto.

  • Orari: Mar-Ven 9:30-12:30 / 15:30-18:30. Sab-Dom 10:00-18:30. (Chiuso Lunedì).
  • Prezzi: Biglietto intero 8€, ridotto 5€.
  • Maggiori info sul sito


Ho attraversato la celebre Piazza dei Martiri, il cuore pulsante della vita sociale bellunese, caratterizzata dal lungo marciapiede in pietra chiamato "Liston", ideale per una passeggiata rilassata. 



La strada mi ha portato fino alla zona della Stazione ferroviaria.



Per chiudere l'anello, sono tornato verso Piazza Duomo, godendomi un ultimo sguardo alle bifore gotiche di Palazzo Rosso (la sede del Comune), prima di riprendere le scale mobili che mi hanno riportato, con la mente ancora piena di bellezza, al parcheggio di Lambioi.



Considerazioni

Belluno è una città che va camminata con il naso all'insù. È una città di frontiera: ha la raffinatezza di Venezia e la tempra dei montanari. Questo percorso è adatto a tutti, non presenta difficoltà tecniche ed è perfetto per una domenica di scoperta.

Come sempre, per non perdere neanche un vicolo, vi lascio qui sotto la traccia GPX del mio itinerario.