Trekking in Val Zemola: escursione al Rifugio Maniago


Se cerchi un’escursione capace di regalare la sensazione autentica della montagna selvaggia, lontana dalla folla e immersa in scenari da cartolina, la Val Zemola è il posto perfetto per te. Ci troviamo nelle Dolomiti Friulane, un angolo d'Italia dove la natura regna ancora sovrana e maestosa. Il punto d'arrivo di questa camminata è il suggestivo Rifugio Maniago, una storica struttura in pietra adagiata proprio sotto la grandiosa parete del Monte Duranno. Tra il profumo del bosco, i letti di torrente ricoperti di ghiaia e i panorami mozzafiato sui torrioni calcarei, questo itinerario saprà conquistare chiunque ami camminare a contatto con la natura.

🥾 Scheda Tecnica Escursione

Livello: 🔵 MODERATO (IG 21.8)
(Leggi la Legenda)

📊 SFORZO FISICO

⌛ Tempo Totale: 6h 15min

📏 Lunghezza: 17.30 km

📈 Dislivello: 840 m

📉 Pendenza Max: 18%

🗺️ PERCORSO

🥾 Tipo Sentiero: T - E

🛤️ Sentieri: CAI 381, 374

🪧 Segnaletica: Presente

🗺️ Cartografia: Tabacco n. 021

🏔️ AMBIENTE

🔝 Altitudine Max: 1820 m

❄️ Neve: Assente

💧 Acqua: Presente (ai rifugi)

🏠 LOGISTICA

🏨 Rifugio: 0 notti

⛺ Tenda/Bivacco: 0 notti

🧗 VIA FERRATA

⛓️ Ferrata: Assente

🚶 Avvicinamento: 0 ore

⌛ Tempo Ferrata: 0 ore


Dati rilevati con strumentazione GPS. Percorso escursionistico privo di difficoltà tecniche, ma che richiede un buon allenamento vista lo sviluppo di oltre 17 km.


Come arrivare

Per raggiungere il punto di partenza dell'escursione bisogna arrivare nel comune di Erto e Casso (in provincia di Pordenone). Poco dopo l'abitato di Erto, si seguono le indicazioni stradali per la Val Zemola. Si risale la rotabile di valle che alterna tratti asfaltati a tratti sterrati ben percorribili, fino ad arrivare alla fine della strada carrozzabile in corrispondenza del rifugio/ristoro Casera Mela (qui le indicazioni maps).

Qui troverai un'area parcheggio a servizio degli escursionisti. Il parcheggio è a pagamento (il costo è di 3€ per l'intera giornata) e porta monetine perché non accetta carte o contanti.



Il percorso

La camminata inizia dal parcheggio imboccando la comoda strada sterrata che porta in breve al Rifugio Casera Mela (1.173 m), dove ad accoglierti trovi alcune suggestive sculture in legno scolpite nei tronchi.

Si prosegue sempre lungo la strada sterrata, che sale in modo graduale immersa in un fresco sottobosco. L'alberatura offre una piacevole ombra, ma di tanto in tanto la vegetazione si apre regalandoci ampi e bellissimi scorci panoramici sulla Val Zemola. 


Continuandosi ad addentrare nella valle, la strada conduce fino a un passaggio davvero caratteristico: una galleria scavata nella roccia. 


Oltrepassato il traforo si sbuca in breve al Rifugio Cava Buscada (1.758 m).


Arrivato al Rifugio, merita una sosta per la visita ai resti della vecchia cava di marmo, ormai in disuso, che testimonia la storia estrattiva di queste montagne e offre un ambiente suggestivo e unico.


Dopo aver esplorato la cava, si riprende la strada sterrata dell'andata per un breve tratto e si riattraversa la galleria. Subito dopo, si imbocca un sentiero sulla sinistra che inizia a viaggiare a mezzacosta. 


Questo tratto è uno dei più piacevoli dell'intera escursione: ci si muove immersi tra il bosco e i pini mughi, con continui scorci panoramici sulla vallata. 



Troverete anche la Casera Bedin (1.711 m) dove volendo potete fare una pausa oppure passare una notte. L'edificio principale è risultato chiuso (per le chiavi è necessario rivolgersi al parco delle Dolomiti Friulane), la costruzione più piccola è invece adibita a locale ricovero e dispone di un primo locale con quattro posti letto (due letti a castello) e di un secondo vano con caminetto ad angolo, tavolo con panca e letto a castello per due posti letto. Presente stufa con piastra di cottura.



Proseguendo lungo il traverso ci si ricongiunge al sentiero principale che, con un ultimo breve sforzo in salita, conduce fino al Rifugio Maniago (1.730 m), adagiato in una splendida conca alle pendici del maestoso Monte Duranno.



Per la discesa dal Rifugio Maniago si segue il sentiero che scende in modo più diretto, tagliando a più riprese i tornanti della strada forestale.


Arrivati nei pressi del letto del torrente di Val Zemola, tenete bene gli occhi aperti perché sulla sinistra si stacca un sentiero un po' nascosto e non immediatamente evidente. 


Imboccando questa breve deviazione si raggiunge una bellissima cascata, un luogo intimo e rinfrescante perfetto per una pausa fotografica.

Dopo la visita alla cascata si ritorna sul sentiero principale e ci si ricollega alla strada forestale che, in costante e facile discesa, riporta direttamente al parcheggio.



Considerazioni

Come per ogni uscita in montagna, è fondamentale ricordare che la prudenza e la preparazione non devono mai mancare. Anche se il percorso verso il Rifugio Maniago non presenta difficoltà tecniche estreme, richiede comunque un minimo di allenamento, calzature da trekking con una buona aderenza e abbigliamento a strati adatto ai cambi di tempo improvvisi in quota. 

Controlla sempre le previsioni meteo prima di metterti in cammino e porta con te una scorta d'acqua e snack energetici.

Come sempre, trovi la traccia GPX completa.

Buona camminata e ci vediamo sul prossimo sentiero!