Escursione al Rifugio Calvi: Tra i Colori delle Alpi Carniche e la Nascita del Fiume Sacro
Ci sono luoghi in montagna capaci di raccontare storie antiche a ogni passo, dove la roccia imponente si fonde con la dolcezza dei fischi delle marmotte. L'escursione al Rifugio Pier Fortunato Calvi è proprio una di quelle esperienze che rimangono nel cuore: un itinerario panoramico situato ai piedi del maestoso Monte Peralba, un vero e proprio gigante di calcare che domina l'orizzonte. Che tu sia un camminatore esperto alla ricerca di scorci mozzafiato o un appassionato di natura desideroso di respirare aria pura di quota, questo itinerario saprà regalarti emozioni uniche, conducendoti fino al punto esatto in cui sgorga uno dei fiumi più celebri d'Italia.
🥾 Scheda Tecnica Escursione
📊 SFORZO FISICO
⌛ Tempo Totale: 2 ore
📏 Lunghezza: 5.03 km
📈 Dislivello: 310 m
📉 Pendenza Max: 13%
🗺️ PERCORSO
🥾 Tipo Sentiero: T - E
🛤️ Sentieri: Strada forestale
🪧 Segnaletica: Presente
🗺️ Cartografia: Tabacco n.01
🏔️ AMBIENTE
🔝 Altitudine Max: 2160 m (Rifugio Calvi)
❄️ Neve: Assente
💧 Acqua: Presente
🏠 LOGISTICA
🏨 Rifugio: 0 notti
⛺ Tenda/Bivacco: 0 notti
🧗 VIA FERRATA
⛓️ Ferrata: Assente
🚶 Avvicinamento: 0 ore
⌛ Tempo Ferrata: 0 ore
Come arrivare
Il punto di partenza per questa escursione si trova in Val Sesis, sopra l'abitato di Sappada (tra Alto Cadore e Carnia). Si risale l'intera Val Sesis seguendo la strada asfaltata che sale affiancando il corso del fiume Piave fino a raggiungere l'area parcheggio nei pressi del Rifugio Sorgenti del Piave.
Il percorso
Sono partito dal parcheggio dove l'aria fresca del mattino e l'imponente sagoma del Monte Peralba mi hanno accolto fin dal primo momento. Allacciati gli scarponi e regolati i bastoncini, ho iniziato la salita lungo la strada forestale che ci accompagnerà fino al Rifugio.
Il primo tratto di salita guadagna quota in maniera costante attraverso pascoli alpini e pendici rocciose. Man mano che salivo, la vista sulla vallata sottostante si faceva sempre più ampia. Ho proseguito il cammino superando un paio di svolte panoramiche.
Continuando a salire lungo il sentiero di sfasciumi e roccia ben battuto, ho affrontato l'ultimo tratto di salita con il profilo del rifugio che diventava via via più nitido. Dopo circa un'ora di cammino, sono arrivato alla meta principale dell'escursione: il Rifugio Pier Fortunato Calvi, situato a quota 2.160 m. Qui la sosta è d'obbligo: ci si può rilassare sulla terrazza panoramica ammirando la parete sud del Peralba e gustando un piatto tipico della tradizione alpina.
Per la discesa ho scelto di completare un bellissimo anello. Dal Rifugio Calvi (2.160 m) ho ripreso lo stesso sentiero di andata.
Il tracciato perde quota gradualmente tra tornanti e tratti erbosi fino a intercettare il sentiero per il Rifugio Sorgenti del Piave.
Da qui ho proseguito su sentiero in mezzo al bosco raggiungendo un luogo suggestivo e ricco di fascino dove l'acqua sgorga limpidissima dalla roccia, dando vita al fiume sacro alla Patria. A brevissima distanza si trova anche il Rifugio Sorgenti del Piave (1.830 m), perfetto per un'ulteriore pausa o un caffè.
Dal rifugio ho percorso l'ultimo breve tratto di sentiero che mi ha riportato al punto di partenza, chiudendo così un giro ad anello completo ed estremamente appagante.
Considerazioni
La montagna è un ambiente meraviglioso ma richiede sempre rispetto e preparazione. Prima di intraprendere questa escursione, ricorda di consultare sempre le previsioni meteo aggiornate prima di partire, indossare abbigliamento a strati e calzature da trekking con suola scolpita (evita assolutamente scarpe da ginnastica con suola liscia), portare con te una scorta d'acqua sufficiente, protezione solare e una giacca antivento/impermeabile.
Come sempre, trovi la traccia GPX










