Road Trip in Slovenia e Croazia: Itinerario di 6 giorni in auto e consigli pratici

 


Siete pronti a scaldare i motori per un viaggio indimenticabile? Il nostro nuovo road trip ci porta alla scoperta di due capitali vicinissime a noi, ma ricche di fascino e sorprese: Lubiana e Zagabria, per poi spingerci fino al cuore della penisola Istriana. Partendo comodamente da Gorizia, abbiamo esplorato cittadine dai tetti medievali, mercati vivaci e panorami mozzafiato, viaggiando al nostro ritmo. In questo post vi farò da "navigatore" riassumendo tutte le tappe del viaggio, oltre a condividere informazioni preziose su come muoversi e quanto costa un'avventura del genere. Allacciate le cinture, si parte!


Come muoversi in auto

Muoversi in auto tra Slovenia e Croazia è semplicissimo, ma richiede un paio di accortezze fondamentali:

  • Slovenia: Per percorrere le autostrade slovene è obbligatorio acquistare la e-vignette (vignetta elettronica). Vi consiglio di farla online prima di partire per viaggiare senza pensieri.
  • Croazia: Qui non serve la vignetta. Il sistema è identico a quello italiano: si ritira il biglietto all’ingresso dell’autostrada e si paga al casello in base alla tratta percorsa.
  • Auto a GPL: Se, come noi, viaggiate con un'auto a GPL, sappiate che le pompe in Croazia e Slovenia utilizzano l'attacco standard italiano (DISH), quindi non avrete bisogno di adattatori. Un'app salvavita per trovare le stazioni è MyLPG.eu.

Giorno 1: Da Gorizia a Lubiana, fino a Zagabria

La prima tappa è stata la pittoresca Lubiana.

Parcheggio: Abbiamo lasciato l'auto al P+R Dolgi Most. Il costo è di soli 5€ per l'intera giornata (potete pagare direttamente sul posto) e con il bus (al costo di 1,50€ a tratta) si arriva direttamente in pieno centro.

Dopo una passeggiata tra il Triplo Ponte e il Castello, ci siamo diretti verso Zagabria per il check-in.



Giorno 2 e 3: La magia di Zagabria

Abbiamo dedicato due interi giorni a Zagabria, una città che ci ha sorpreso per la sua bellezza e vivacità. È divisa tra la Città Alta (Gornji Grad), il nucleo medievale, e la Città Bassa (Donji Grad), più moderna e ricca di parchi.

Dove dormire: Abbiamo soggiornato all'Hotel Jägerhorn. Oltre a trovarsi in una posizione centralissima che permette di girare tutto a piedi, è uno degli hotel più antichi e ricchi di storia di tutta la città.

Non perdetevi il colpo di cannone a salve dalla Torre Lotrščak a mezzogiorno e il coloratissimo mercato di Dolac!



Giorno 4: Vera esperienza "On the Road"

Il quarto giorno è stato il cuore del nostro viaggio itinerante. Abbiamo lasciato la capitale per toccare tre tappe iconiche:

  • Karlovac: La città dei quattro fiumi e la visita al Castello di Dubovac
  • Rastoke: Un villaggio incantevole noto come "la piccola Plitvice", dove le case sembrano sospese sopra cascate e mulini.
  • Fiume (Rijeka): Importante città portuale dal fascino asburgico dove abbiamo concluso la giornata.





Giorno 5: Pola e l’Arena

Spostandoci verso sud lungo la costa istriana, abbiamo visitato Pola. Qui il protagonista assoluto è l'Arena, uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, che domina il panorama cittadino.



Giorno 6: Gorizia e il rientro

Sulla strada del ritorno abbiamo fatto tappa a Gorizia, città simbolo del confine che unisce Italia e Slovenia, perfetta conclusione di un viaggio che ha fatto del "superamento dei confini" il suo filo conduttore.



Considerazioni finali e Budget del viaggio

Organizzare questo viaggio è stato stimolante e, conti alla mano, decisamente accessibile.

Stima delle spese (per un gruppo di 3 persone) in totale, per i 6 giorni di viaggio, abbiamo speso circa 700,00 €.

  • Costi condivisi: Spese come l'hotel (circa € 250,00), il carburante e le autostrade (circa € 60,00 considerate che abbiamo usato il GPL) e il cibo (circa € 250,00)
  • Costi individuali: Le entrate ai musei e alle attrazioni (circa 80,00 €)